Omicidio Roma, amico di Luca ‘contatto’ con pusher

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C’era anche un amico "intimo" di Luca Sacchi, un ragazzo con precedenti per droga, "contatto" comune fra il giovane ucciso con un colpo di pistola in testa e Valerio Del Grosso, in carcere per l’omicidio del ragazzo insieme con Paolo Pirino. Leggendo l’ordinanza di custodia cautelare in carcere questo ‘contatto’ viene confermato da diversi testimoni. Uno afferma che "al momento dell'esplosione del colpo di pistola" all'interno del pub John Cabot era presente anche un amico di Sacchi che si è allontanato "prima dell'arrivo dei carabinieri".  

Un altro testimone ha detto agli inquirenti di essere stato "incaricato da Valerio Del Grosso di verificare se persone in zona Tuscolana avessero il denaro per acquistare, come convenuto, della 'merce' e di essersi recato con suo amico in via Latina, incontrando alle 21,30 del 23 ottobre (…) "l'amico intimo" di Sacchi "al quale si presentava come inviato di Valerio". "In quel contesto – scrive il gip nell’ordinanza - una donna aveva lasciato uno zaino che il testimone stesso aveva constatato contenere soldi divisi in mazzette da 20 e da 50 euro". Subito dopo la fidanzata di Sacchi, Anastasia, riprende lo zaino "mentre arrivava subito Del Grosso che parlava" con l'amico di Sacchi "di 'erba' che sarebbe andato a prendere per portarla sul posto".