ESCLUSIVA - Omicidio Roma, "i fermati dovevano dare droga ad amici vittima"

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Valerio Del Grosso e Paolo Pirino, fermati per l'omicidio di Luca Sacchi "avrebbero dovuto consegnare dello stupefacente a un gruppo di amici della vittima, ma in realtà erano intenzionati a rapinare i giovani dei soldi che sapevano detenere in uno zaino da donna senza consegnare la droga". E quanto riportato nel decreto di fermo del pm firmato questa mattina, di cui l'Adnkronos ha preso visione.

I due "a bordo di una Smart di colore chiaro, armati di un revolver calibro 38 e di una mazza da baseball in via Teodoro Momsen e all'uscita del pub John Cabot si avvicinavano alla vittima e alla fidanzata Anastasia che deteneva il denaro nello zaino a spalla e - si legge nel decreto - mentre Pirino la colpiva con una mazza alla nuca intimandole di consegnare lo zaino che le strappava una volta a terra, Del Grosso alla reazione di Sacchi che affrontava l'aggressore esplodeva contro Sacchi un colpo di arma da fuoco da distanza ravvicinata in direzione del capo".

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"Sapevano che soldi erano nello zaino della donna"

"Del Grosso ha indicato il posto dove è stata gettata l'arma"

"Valerio mi ha detto 'ho fatto un macello'

La fidanzata: "Disse 'non volevo uccidere'"

Genitori e fratello: "Un amico ha detto che ha sparato"

"Vittima era in gruppo che doveva comprare droga"

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