Omicidio Roma, giovani fermati non rispondono al giudice

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Roma, 26 ott. (askanews) - Hanno scelto di avvalersi della facoltà di non rispondere, davanti al giudice delle indagini preliminari, Valerio Del Grosso e Paolo Pirino, i due giovani fermati in relazione all'omicidio di Luca Sacchi, il 24enne ucciso con un colpo di pistola alla nuca, nella notte tra mercoledì e giovedì, mentre si trovava con la sua fidanzata Anastasia davanti ad un pub nella zona della Caffarella, a Roma. Il pm Nadia Plastina contesta i reati di omicidio, rapina, detenzione e porto abusivo di armi.

Nelle ultime ore il legale della famiglia Sacchi, l'avvocato Domenico Pavone, ha spiegato che Luca non faceva uso di droga e non conosceva gli assassini: "La riprova di ciò è che tutti i suoi organi sono stati espiantati, quindi era negativo agli esami tossicologici".