Omicidio Roma, legale famiglia Sacchi: "Su Anastasia doverosa prudenza"

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di Silvia Mancinelli 

"Quando si parla di Anastasia è doveroso camminare coi piedi di piombo, anche perché nell’ordinanza del gip allo stato è persona offesa dal reato di rapina. Qualora sarà indagata non la difenderemo, ma semplicemente perché ci sarebbe incompatibilità processuale. Tuttavia Anastasia non si è mai rivolta a noi, dunque il problema non si pone". Lo ribadisce in conferenza stampa l’avvocato della famiglia di Luca Sacchi, Paolo Salice, parlando della 25enne ucraina con la quale Luca era fidanzato da 5 anni.  

"A noi legali Anastasia non ha parlato dello zaino o dei soldi, non abbiamo nemmeno avuto modo di chiederle altro. Da sabato pomeriggio poi si è allontanata dalla famiglia, i rapporti si sono limitati a contatti telefonici" riferisce l’altro avvocato della famiglia Sacchi, Armida Decina. "Un testimone oculare conferma la versione di Anastasia - ribadisce l’avvocato Paolo Salice - che è stata colpita e difesa da Luca. Qualche ombra c’è ma è sbagliato crocifiggerla. Contraddizioni sono emerse dalle dichiarazioni di altri ragazzi, Piromalli e Rispoli. Qualcuno sta mentendo, ma quando uno è garantista non può esserlo solo quando è imputato. Non esistono fonti ufficiali che dicono ci fosse denaro o altro".