Omicidio Roma, legale Luca: "Sbagliato crocifiggere Anastasiya"

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di Silvia Mancinelli  

"Stamattina ho visto diversi articoli sui quotidiani secondo i quali i legali della famiglia Sacchi avrebbero detto che è immorale difendere Anastasiya. La verità è che allo stato è azzardato dire che sia un mostro, come pure sostenere che sia Dio sceso in terra. Qualche dubbio sta aleggiando, ma aspettiamo lo sviluppo delle indagini per pronunciarci". Così all'Adnkronos l'avvocato Paolo Salice, legale della famiglia di Luca Sacchi. "Siamo in una via di mezzo - sottolinea- perché nell'ordinanza del Gip Anastasiya è comunque ad oggi persona offesa da rapina. Ci sono testimoni che confermano la sua versione, altri che la smentiscono. Siamo sul chi va là, ma resta sbagliato crocifiggere questa ragazza che, nel frattempo, ha preso un altro avvocato. E un suo diritto. Io non potrei difenderla, semplicemente perché stanno nascendo delle incompatibilità processuali". 

A che punto sono le indagini