Omicidio Roma, papà di Luca: "Mio figlio era uno sportivo"

di Silvia Mancinelli 

"Mio figlio era uno sportivo. E un atleta non va in giro con la droga o con le armi in tasca". Lo ha detto Alfonso Sacchi, papà di Luca. "Era attento pure a cosa mangiava, mi chiedeva di andare a correre con lui perché ho la pressione alta, beveva solo acqua liscia a temperatura ambiente, perfino il fumo delle sigarette elettroniche che Anastasia fumava gli dava fastidio".