Omicidio Sacchi, 70mila euro nello zaino di Anastasiya

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Si aggrava la posizione di Anastasiya Kylemnik, fidanzata di Luca Sacchi. La ragazza era con il giovane nella sera in cui il 25enne è stato ucciso. Nei confronti di Kylemnik è stato disposto l’obbligo di presentazione in caserma.  

La giovane è accusata di aver tentato di acquistare con un 24enne - ex compagno di scuola di Luca Sacchi e per il quale è stato disposto invece il carcere - un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti: nello zaino di Anastasiya c’erano 70mila euro per l’acquisto di 15 kg di droga. E’ quanto emerso all’incontro con la stampa in Procura, alla presenza del procuratore facente funzioni Michele Prestipino e del procuratore aggiunto Nunzia D’Elia, sugli sviluppi dell’indagine. 

E ancora: "Allo stato non ci sono elementi per dire che Luca Sacchi era coinvolto, consapevole, partecipe della compravendita della droga" ha detto Prestipino. 

Stamane, con il casco nero ancora calzato in testa, non un filo di trucco e lo sguardo torvo, Kylemnik è rientrata nel suo appartamento in zona Appio Latino perquisito dagli inquirenti che l’hanno indagata per droga. Non ha voluto commentare, mentre l’uomo in sella al motorino dal quale è scesa, e che l’ha poi raggiunta in casa, ha gridato: "Dovete avere rispetto per la famiglia".