Omicidio Sacchi, Chef Rubio: “Roma è la capitale dello spaccio”

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Il caso dell’omicidio di Luca Sacchi sta animando il dibattito nella politica e in tutto il mondo dello spettacolo. Dal commento di Matteo Salvini sulla sicurezza a Roma e sul carcere agli assassini, fino alla replica di Giuseppe Conte. Ora, sul caso del giovane 24enne morto per difendere la sua fidanzata da uno scippo è intervenuto anche Chef Rubio, ovviamente con un messaggio su Twitter. Il cuoco, considerato ormai un tuttologo, è noto per i difersi attacchi al leader del Carroccio. in questo caso, però, Chef Rubio ha pubblicato una riflessione sull’omicidio Sacchi.

Omicidio Sacchi, Chef Rubio

Secondo le ultime informazioni ricavate dalle indagini degli inquirenti, nell’omicidio di Luca Sacchi ci sarebbe qualche collegamento con la droga. Il problema dello spaccio, infatti, affligge la capitale da anni e occorre un intervento serio delle autorità.

Chef Rubio ha pubblicato sul suo profilo Twitter un commento sul caso dell’omicidio di Luca Sacchi che mette in luce i punti deboli della capitale. “Roma da qualche giorno è la capitale dello spaccio – ha scritto il cuoco -. Da che ricordo è sempre stata così, purtroppo”. Ma Chef Rubio non si ferma qui e prosegue dicendo: “È troppo facile addossare le colpe di questa violenza e degrado alle periferie a cui è stato tolto il futuro”. Infine, conclude: “Le colpe sono da ricercare tra i colletti bianchi che orchestrano Roma”. La frecciatina è più che chiara: l’omicidio di Luca, secondo Chef Rubio, è collegato ai “colletti bianchi” che governano Roma.