Omicidio Sacchi, Del Grosso: "Ho sparato a una persona"

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Il giorno dopo l'omicidio di Luca Sacchi, alle 10,30 del 24 ottobre scorso, Valerio Del Grosso si presenta nella pasticceria a poca distanza dalla sua abitazione dove lavorava come apprendista. Al titolare dice: "Ho fatto una cazzata, ti devo parlare" si legge nella richiesta di applicazione di misure cautelari avanzata dal pm.  

"Ieri sera verso le 23 ho sparato a una persona, dalle parti di via Latina", "stavamo facendo uno scambio di marijuana di 15 chili in cambio della somma di 70mila euro, poi qualcosa è andato storto ed è iniziata la colluttazione prima con la ragazza presente e poi con gli altri, poi ho notato uno dei presenti mettere la mano nei pantaloni come per estrarre un'arma - si confessa con dovizia di particolari - quindi - visto che anche io avevo con me una pistola, l'ho estratta e ho sparato nella sua direzione".  

"Ti giuro che non volevo colpirlo. Poi ho preso da terra lo zaino contenente il denaro e insieme a Paolo siamo scappati. Scappo in Brasile, tanto abbiamo settantamila euro".