Omicidio Sacchi, la testimonianza del padre di Luca agli inquirenti

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Roma, 17 dic. (askanews) - "Il conto di Luca non era cointestato, ma Anastasia aveva i codici e poteva operare tranquillamente. Quando Luca è deceduto le abbiamo chiesto i codici, ma lei me ne ha mandato solo alcuni che non funzionavano. Anche quando abbiamo chiesto i codici per l'home banking e la gestione online della casa vacanza ci ha dato codici che non funzionavano. Tant'è che gli abbiamo dovuti cambiare tutti". E' quanto afferma Alfonso Sacchi, padre di Luca, davanti agli inquirenti della Procura di Roma.

Parlando del conto corrente del figlio, Alfonso Sacchi poi afferma: "Io penso che vi fossero tra i 15 ed i 20 mila euro. Ora ce ne dovrebbero essere circa 16 mila, ma non ho notato movimenti particolari, sospetti o ingenti. L'unico movimento un po' più grande è stato un prelievo di 4 mila euro il 10 ottobre. Ma quel giorno mi servivano duemila euro liquidi per coprire la rata del mutuo e li ho chiesti temporaneamente a Luca, che di fatto ne ha prelevati quattro mila".