Omicidio Sacchi, Procura contesta anche la premeditazione -2-

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Roma, 24 gen. (askanews) - Perl'omicidio di Luca sin dal giorno dopo sono stati arrestati Valerio Del Grosso e Paolo Pirino. Entrambe di San Basilio. Il primo si era nascosto in un residence a Tor Cervara, mentre l'altro aveva trovato riparo sul terrazzo del condominio dove abita. L'auto usata per fuggire viene sequestrata, si cerca ancora la pistola.

Riguardo Anastasia da una informativa dei carabinieri emerge che i rapporti con la famiglia di Luca erano degenerati negli ultimi mesi. E ancora di più, dopo l'omicidio. Nel dossier del Nucleo Investigativo sull'omicidio del giovane personal trainer viene riportata un'intercettazione del 3 novembre scorso tra la 25enne e una sua amica. L'amica le chiede: "Stai dalla famiglia di lui" e Anastasia risponde: "No, no io ho scritto al fratello tutti questi giorni, non mi ha mai risposto". "Nella lunga conversazione - si legge nell'informativa - appare evidente che Anastasia prova un forte astio.

"Poi quella c'ha una famiglia piena di calabresi ignoranti, non si sa da dove vengono". "La madre di Luca non ha mai lavorato, non ha mai fatto nulla". Nella conversazione con l'amica Anastasia, riferendosi al ristorante della famiglia Sacchi, aggiunge: "Sò tutte carucce comunque tutti carini, pure il padre de Luca è carino lei è 'na cozza, 'na botte dò cazzo va". Il dialogo, scrivono i carabinieri, "di nessun interesse per le indagini, evidenzia i degenerati rapporti tra Anastasia e la famiglia Sacchi. Verosimilmente peggiorati ulteriormente dopo la morte di Luca Sacchi".

Dall'informativa emerge anche che Luca litigava con la fidanzata Anastasiya Kylemnyk perché questa "fumava le canne". "In vacanza Concetta Galati (madre di Sacchi) e il marito Alfonso Sacchi erano andati a prendere il figlio Federico Sacchi presso un appartamento in uso a Giovanni Princi. Al loro arrivo - si legge nell'informativa - si era affacciato solo il figlio Luca. Poi, dal figlio Federico la Galati aveva appreso che quella sera Anastasia, Giovanni Princi e Clementina Florentina Burcea stavano fumando canne e per tale ragione il figlio Luca si arrabbiava con loro". (Segue)