Omicidio Sacchi, ritrovato lo zaino di Anastasiya: ecco dov'era

Un video smentisce Anastasiya

Lo zaino di Anastasiya Kylemnyk è stato ritrovato tra le sterpaglie ai margini del Grande Raccordo Anulare, a riportarlo è stato l’Ansa. Secondo quanto raccolto lo zaino, che secondo alcune testimonianze mercoledì sera conteneva oltre 2mila euro in contanti, è stato ritrovato insieme ad altri effetti personali della giovane ucraina fidanzata di Luca Sacchi.

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Per il ritrovamento è stata fondamentale la collaborazione di Valerio Del Grosso, il 21enne che insieme a Paolo Pirino è accusato dell’omicidio del 24enne. Secondo quanto scritto dal gip di Roma Corrado Cappiello lo zaino è stato ritrovato “ in via di Tor Bella Monaca, tra le sterpaglie dello spartitraffico della rampa di accesso al Gra”.

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Rivenuti anche un portatessere e un portafogli da donna contenenti la patente di guida intestata ad Anastasiya Kylemnyk. Secondo quanto riportato, però, altri importanti oggetti sono stati ritrovati: “in via Conti di Rieti, all'altezza del civico 55, nascosto in un tombino, è stato rinvenuto un guanto in lattice blu, chiuso con dei nodi contenente un bossolo esploso”.

Nell’ordinanza di custodia cautelare del gip infine si legge che “in via Belmonte in Sabina, presso lo svincolo del Grande raccordo anulare 'Centrale del Latte' all'interno di un campo sul lato destro del guardrail e' stata rinvenuta una mazza da baseball di colore nero in metallo", quella stessa mazza che secondo la versione di un testimone è stata utilizzata per colpire in testa e tramortire la stessa Anastasiya Kylemnyk