Omicidio-suicidio a Napoli: parlano gli amici della coppia

Omicidio-suicidio a Napoli

Sulla vicenda dei due conviventi trovati morti in provincia di Napoli, per cui si ipotizza un omicidio-suicidio, sono intervenuti gli amici della coppia.

Le parole degli amici

Gli amici e i conoscenti di Nunzio Fornaro e Nina Kotlyarenko sono rimasti sconvolti di fronte alla notizia della loro morte. I due, quasi sessantenni, vengono descritti come una coppia felice e solare, tanto che nessuno riesce a credere a quanto è accaduto. Spesso organizzavano anche feste e grigliate in compagnia nella loro villa di Via Passariello a Castello di Cisterna.

Una vita che sembrava normale e all’apparenza senza problemi. Lui, imprenditore benestante, era titolare di un negozio di materiali edili, con un deposito a pochi passi dall’abitazione. Lei, ucraina di origini, si era da tempo trasferita in Italia e lavorava insieme a lui. A legarli, oltre ad un rapporto lavorativo, una relazione iniziata nel 2003 con conseguente convivenza.

Omicidio-suicidio a Napoli: la vicenda

La coppia è stata trovata senza vita nella camera da letto della propria abitazione. A scoprire i corpi di Nunzio e Nina sono stati i Carabinieri, allertati dal fratello di lui che da ore non riusciva a rintracciarli. Dopo l’arrivo della Scientifica e del medico legale sono iniziati i primi rilievi. Questi darebbero adito all’ipotesi che si tratti di un omicidio-suicidio.

Tutto è ancora da chiarire e verificare, ma la ricostruzione per ora più accreditata è quella secondo cui l’uomo abbia sparato alla moglie, per poi rivolgere la pistola verso se stesso. Accanto ai corpi è stata infatti trovata la possibile arma del delitto che Nunzio, da ex cacciatore, pare detenesse legalmente.