Omicidio Vittorio Veneto: uomo colpito a bastonate e soffocato

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Paolo Viaj, 57 anni, è stato ucciso a bastonate e soffocato con un cuscino nella notte tra venerdì 19 e sabato 20 luglio. A compiere l’omicidio, avvenuto a Vittorio Veneto, sono state la compagna e un’amica dell’uomo. Infatti, proprio le due killer avrebbero chiamato i carabinieri per confessare l’accaduto. La loro giustificazione, infine, riguardava una presunta aggressione. Le due donne sono state arrestate con l’accusa di omicidio volontario.

Omicidio Vittorio Veneto

Nella notte fra venerdì 19 e sabato 20 luglio un uomo di 57 anni ha perso la vita. A Vittorio Veneto, infatti, si è consumato un omicidio volontario: la compagnia e un’amica della vittima (che condividevano l’appartamento con l’uomo) avrebbero confessato l’accaduto ai carabinieri. Paolo Viaj è stato dapprima colpito con un bastone e poi soffocato con un cuscino. Secondo le prime ricostruzioni, inoltre, le due donne avrebbero reagito a un’aggressione dell’uomo. Alle forze dell’ordine hanno riferito un diverbio di carattere economico. Tuttavia, i carabinieri le hanno arrestate con l’accusa di omicidio volontario in concorso.

La vittima

Paolo Viaj non aveva precedenti penali: era un uomo di 57 anni residente a Vittorio Veneto. Nell’appartamento vivevano con lui anche la compagna, 52 anni, e l’amica, 24 anni. Le due donne colpevoli dell’omicidio hanno confessato di aver reagito a un’aggressione. Infatti, una lite sarebbe scoppiata per motivi economici: la versione, però, non ha convinto gli inquirenti. Dopo essere state soccorso e medicate dall’ospedale per lievi escoriazioni, le due donne sono state arrestate per omicidio volontario in concorso.