Omicidio Willy, le motivazioni della sentenza: "Gabriele Bianchi ha infierito mentre era a terra"

Gabriele Bianchi
Gabriele Bianchi

La posizione già critica di Gabriele Bianchi, condannato insieme al fratello Marco all’ergastolo per l’omicidio di Willy, peggiora dopo un macabro dettaglio. Sembra che Gabriele fosse assatanato durante il pestaggio, al punto tale da essere tirato via dagli amici.

Omicidio Willy, spuntano novità: “Gabriele Bianchi ha infierito mente era a terra”

Mentre Willy Monteiro Duarte era a terra agonizzante, Gabriele Bianchi era una vera furia e senza smettere lo ha colpito a ripetizione con calci e pugni. Le botte che l’assassino stava dando alla vittima hanno fatto paura anche a quelli che erano con lui. Ad un certo punto, un ragazzo è saltato addosso all’amico Gabriele per provare a fermarlo. Niente da fare purtroppo, Willy era già moribondo.

La posizione di Gabriele Bianchi tende a peggiorare sempre di più

Gabriele Bianchi si è sempre difeso dall’accusa di omicido dicendo che tutti sono convinti che solo lui abbia colpito Willy perchè sono influenzati dai media. La verità ovviamente non è quella raccontata da Gabriele Bianchi. Lui e il fratello devono scontare l’ergastolo e proprio Gabriele, che è diventato padre mentre era in cella, voleva puntare ad un leggero sconto di pena per poter stare con il figlio. Dopo questi dettagli, però, difficilmente i giudici saranno clementi con lui.