Omicron 5, la variante spaventa: "Possibile picco estivo in Italia"

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La variante Omicron 5 del Covid-19 potrebbe costringere a letto molti italiani nel periodo estivo. Al momento la situazione non è allarmante ma non bisogna mai sottovalutare questo nemico invisibile.

Covid, la variante Omicron 5 spaventa l’Italia

In molti Stati europei e in America questa variante sta circolando molto velocemente dato anche l’altro numero di contagi e l’assenza di qualsiasi tipo di restrizione. In Italia la situazione è relativamente stabile in quanto un giorno ci possono essere a stento 10.000 casi, il giorno successivo 40.000. Stiamo osservando anche un leggero aumento delle ospedalizzazioni e dei decessi. Ciò nonostante, molti esperti, non vogliono allarmare la popolazione, soprattutto in vista dell’estate.

Omicron 5: i sintomi e le caratteristiche

Nel nostro Paese la variante Omicron 2 è ancora la più diffusa, ma quasi sicuramente, come è accaduto con le altre varianti, Omicron 4 e 5 andranno a sostituirsi alla prima variante citata. I sintomi di Omicron 5 sono molto più lievi rispetto alle varianti precedenti in quanto non attacca troppo in profondità il nostro organismo. L’unico problema è che questa variante è molto più contagiosa, anche in ambienti aperti. Sulle superfici può resistere fino a 48 ore. I principali sintomi sono quelli simil-influenzali.

Il parere degli esperti

Molti esperti in materia hanno già espresso la propria opinione in merito a questa nuova variante che sta preoccupando l’Europa. Fortunatamente non c’è troppo pessimismo e le parole lockdown e chiusure sono sempre più lontane. Tra i medici che hanno rilasciato dichiarazioni vi è Maria Rita Sigismondo, secondo cui Omicron “potrebbe diffondersi rapidamente in estate, ma certamente non comprometterla”. Fabrizio Pregliasco, docente dell’Università degli Studi di Milano ha dichiarato che a causa di Omicron 5 il rialzo dei contagi che si attendeva verso l’autunno potrebbe verificarsi già in estate creando un “picco estivo“. Le cause, secondo il professore, sono dovute al fatto che ci sia stato un allentamento delle restrizioni. Il dottor Roberto Burioni, invece, ha parlato di Omicron 5 affermando che piuttosto che preoccuparci della variante in sè, dobbiamo considerare il fatto che questa ha la capacità di attaccare anche chi ha già contratto il Covid-19. Un dato dunque da non sottovalutare.

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