Omicron buca due dosi vaccino, booster fondamentale: lo studio Nature

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Due dosi di vaccino non bastano per neutralizzare la variante Omicron del Covid-19, ma il booster a mRna è molto più efficace nel contrasto al virus. Lo rivela uno studio pubblicato su Nature. Non solo, sempre secondo la prestigiosa rivista, la neutralizzazione avviene anche negli ex-malati che hanno incontrato una variante differente, ma a patto che abbiano effettuato almeno una dose di vaccino.

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Gli scienziati riportano una "quasi completa mancanza di attività neutralizzante contro Omicron nei sieri dei vaccinati e dei convalescenti". Tuttavia, aggiungono, "i richiami del vaccino a mRna" in entrambi i casi "hanno determinato un aumento significativo dell'attività di neutralizzazione contro Omicron. Lo studio dimostra quindi che i booster possono essere fondamentali per la risposta immunitaria umorale" verso il mutante.

L'analisi è stata fatta a 5 mesi dal ciclo vaccinale primario e un mese dopo il booster. Dopo 2 dosi di vaccino Pfizer/BioNTech, l'attività neutralizzante contro il virus originario era diminuita di 4 volte nel periodo di 5 mesi (da 546 a 139) ed è fortemente aumentata con il richiamo.

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