Omicron colpisce la gola, non i polmoni: la conferma da sei studi

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REUTERS/Carla Carniel
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Omicron colpirebbe più la gola che i polmoni. Per questo, secondo gli scienziati, si tratterebbe di una variante del Covid più contagiosa, ma meno letale rispetto agli altri ceppi del virus. E' quanto emerge da sei recenti studi internazionali citati dal Guardian, che devono ancora essere sottoposti a revisione paritaria da parte di altri scienziati.

"In sostanza, Omicron sembra essere più in grado di infettare il tratto respiratorio superiore, le cellule della gola. Quindi si moltiplicherebbe più facilmente in quelle cellule più che in quelle del polmone. "Sono risultati preliminari, ma convergenti", ha affermato Deenan Pillay, professore di virologia presso l'University College di Londra.

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Ciò che è emerso inoltre da una ricerca dell’Università di Cambridge, effettuata su campioni di sangue di pazienti vaccinati, è che, sebbene la variante sia meno in grado di entrare nelle cellule polmonari, è capace però di eludere i vaccini.

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