Omicron corre più dei calciatori e fra contagi e palinsesti da rispettare la situazione è caotica

·1 minuto per la lettura
La Premier League britannica a rischio: Omicron corre troppo
La Premier League britannica a rischio: Omicron corre troppo

Nel Regno Unito la Premier League è in bilico e rischia la sospensione fino a gennaio: Omicron corre più del campionato di calcio e fra contagi improvvisi e palinsesti tiranni la situazione dello sport britannico più popolare è caotica.

La Premier League rischia la sospensione: ecco quali partite sono già saltate

Sono saltate finora Southampton-Brentford, Leicester-Tottenham, United-Brighton e Watford-Crystal Palace prevista per domani, sabato 18 dicembre. Sono ore concitate in cui non è affatto escluso che saltino altri match. Ma quello che si paventa di più non è il rinvio di singole partite, quanto piuttosto una decisione generale di fermare il campionato fino a metà gennaio 2022.

Positivi e focolai, ecco perché la Premier League rischia la sospensione

Le positività al Covid sono ormai all’ordine del giorno, come pure i focolai, con il Tottenham di Antonio Conte che ad esempio è in emergenza. I contagi del Regno Unito fanno d’altronde paura e l’ultimo picco è andato oltre 80mila. Boris Johnson e il consulente scientifico del governo, Chris Whitty, parlano di contatti “essenziali” e ci si interroga se quelli in campo fra i giocatori lo siano.

L’appello di mister Potter sulla Premier League che rischia la sospensione: “La salute viene prima del calcio”

L’allenatore del Brighton Graham Potter ha invitato senza mezzi termini i vertici della lega inglese a riflettere bene: “Vogliamo tutti che il calcio vada avanti, ma devono esserci le condizioni per farlo. La salute ha la priorità. Bisogna capire se sia giusto proseguire su questa strada”.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli