Omicron provoca malattia meno grave: rischio ricoveri -40% rispetto a Delta. Lo studio

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(Photo: bymuratdeniz via Getty Images)
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Il contagio da Omicron causa sintomi più lievi e meno gravi rispetto alle varianti precedenti. E’ quanto risulta da uno studio condotto in Gran Bretagna che conferma la buona notizia già arrivata da uno analogo realizzato in Sudafrica: Omicron non solo provoca malattie più lievi ma rende anche meno probabile il ricovero in ospedale.

Lo studio, il primo britannico condotto su casi reali e firmato da Neil Ferguson, lo scienziato i cui modelli epidemiologici indussero il premier Boris Johnson a firmare i precedenti lockdown, ha fino al 45% di probabilità in meno di causare il ricovero in ospedale rispetto a Delta.

I contagi legati alla variabile Omicron hanno un rischio di ospedalizzazione ridotto di circa il 15-20% rispetto alla precedente variante Delta. E il 40-45% in meno di probabilità di essere ricoverati per una notte o più. Lo dicono i ricercatori dell’Imperial College di Londra guidati dal professor Neil Ferguson, in uno studio che ha esaminato tutti i casi di Omicron confermati in Inghilterra nelle prime due settimane di dicembre. Le stime suggeriscono che i casi di reinfezione hanno un rischio di ricovero in ospedale ridotto del 50-60%. Tuttavia, spiegano, la rapida diffusione di Omicron significa che un gran numero di infezioni potrebbe ancora portare a un numero elevato di ricoveri.

Un precedente rapporto dell’Imperial College di Londra aveva stimato che il rischio di reinfezione con la variante Omicron è 5,4 volte maggiore rispetto a quello della variante Delta.

La ricerca insieme a quella sudafricana fa sperare che l’evoluzione della diffusione della variante Omicron sia meno catastrofica di quanto finora temuto.
Ferguson - che proprio la scorsa settimana aveva avvertito che potevano esserci fino a 5mila decessi giornalieri di Omicron nel Regno Unito - ha sostenuto che la quarta ondata di contagi “non sarà nient’affatto come quella che abbiamo visto l’anno scorso, con le unità di terapia intensiva traboccanti di pazienti”. Il suo team all’Imperial College di Londra ha scoperto che, nel complesso, i britannici che si contagiano con la variante Omicron hanno tra il 15 e il 20% in meno di probabilità di essere ricoverati rispetto a quelli che si contagiano con Delta; e del 40/45% in meno di trascorrere una notte in ospedale. I ricercatori hanno studiato i casi di Omicron e Delta nelle prime due settimane di dicembre e riscontrato anche una minore riduzione degli accessi agli ospedali.

Proprio il risultato di questo studio potrebbe essere la ragione per cui Johnson non ha varato ulteriori restrizioni in vista del Natale nonostante il numero-record di casi (oltre 100mila positivi oggi, il dato più alto da inizio pandemia nel Regno Unito).

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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