Omofobia, Berlusconi: voto Fi su pdl Zan non pu che essere contrario

Rea
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Roma, 23 lug. (askanews) -"La legge Zan sull'omofobia rappresenta un passo indietro sul piano della libert d'espressione che un movimento liberale come Forza Italia non pu condividere n sostenere. In questi giorni i nostri rappresentanti in Commissione Giustizia alla Camera hanno svolto un prezioso lavoro per limitare i danni della nuova disciplina, ma il testo comunque lontanissimo dalla nostra cultura giuridica dei diritti e delle garanzie. Per questo il voto di Forza Italia non potr che essere contrario". Lo afferma il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi, dopo l'accordo sulla riformulazione dell'emendamento Costa. "Garantiremo naturalmente - come sempre accade in queste materie - la libert di coscienza di chi volesse votare in dissenso dal gruppo, ma posizioni individuali, certamente legittime in un grande partito liberale, non costituiscono la linea del nostro Movimento", aggiunge Berlusconi, ribadendo che "Forza Italia l'unica forza politica a rappresentare in modo coerente la cultura politica liberale e cristiana. La tutela della famiglia, della vita in ogni sua fase e dei diritti dei minori fa parte della nostra carta dei valori e dei nostri principi fondanti. Ovviamente da liberali siamo anche assolutamente contrari ad ogni discriminazione basata sugli orientamenti sessuali o sugli stili di vita, ma questo risultato va garantito senza bisogno di leggi speciali che mettono in pericolo la libert di opinione e di espressione. Ogni discrezionalit su questa materia si presta ad abusi pericolosissimi". Per questo Forza Italia "voter convintamente contro un provvedimento del quale del resto non vi nessuna necessit. Considero anche poco responsabile tenere il Parlamento impegnato su questo mentre gli italiani sono in grande difficolt e attendono ben altre risposte di fronte all'emergenza economica di questi mesi", conclude Berlusconi.