Omofobia, Ceccanti: c'è spazio per dialogo serio in aula

Pol/Vep

Roma, 30 lug. (askanews) - "Chiamato oggi come supplente in Commissione Giustizia, ho votato convintamente con tutto il gruppo Pd a favore del mandato al relatore sul testo relativo all'omofobia. Voto che ritengo per mia parte niente affatto contraddittorio con le critiche del parere approvato ieri in Commissione Affari Costituzionali". Lo afferma il parlamentare del Pd Stefano Ceccanti.

"In sede referente i pareri non determinano affatto un aggravamento procedurale per la Commissione destinataria del parere. Quando essi non sono appunto rafforzati, la presenza di condizioni distinte da mere osservazioni indica un'importanza gerarchica di tipo politico tra i rilievi critici, non la volontà di bocciare un testo che è già meritevole, anche se chiaramente perfezionabile. I rilievi critici - osserva - potrebbero trovare soluzione nell'esame attento dell'Aula, a partire dal ruolo del relatore e delle forze di maggioranza che avevano votato il testo base, che oggi hanno votato il mandato al relatore e dagli esponenti dell'opposizione che si sono astenuti allora ed oggi. Tutti ben consapevoli del lavoro da fare e mossi dalla sincera volontà di tener presenti le due stelle polari dell'articolo 3, lotta alle discriminazioni, e dell'articolo 21, libertà di espressione". "Le altre forze di opposizione non cedano alla tentazione di un'opposizione pregiudiziale, ma da lunedì in Aula partecipino anch'esse a questo lavoro per la dignità di tutte le persone", conclude.

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