**Omofobia: Cirinnà, 'emendamenti Iv a ddl Zan lasciano interdetti'**

·1 minuto per la lettura
default featured image 3 1200x900
default featured image 3 1200x900

Roma, 2 lug. (Adnkronos) – “Le proposte di modifica al ddl Zan formulate da Italia viva mi lasciano interdetta. Dopo avere approvato il testo alla Camera, ora chiedono modifiche su quegli stessi punti sui quali c’era stata trattativa e avevano dato il loro consenso. Renzi e Faraone, così, gettano la maschera e in un colpo solo delegittimano la loro ministra Elena Bonetti, le deputate e i deputati di Iv e la stessa Lucia Annibali, prima firmataria dell’emendamento che introdusse l’articolo 1, che oggi Iv vorrebbe sopprimere". Lo afferma la sentarice del Pd Monica Cirinnà, segretaria della commissione Giustizia del Senato.

"Al tempo stesso, abbandonano il movimento Lgbt+, e in particolare -prosegue l'esponente Dem- le persone trans, escludendo la tutela dell’identità di genere. Propongono per giunta di tornare alla formula ‘omofobia e transfobia’, da tutti giudicata in contrasto con il principio di tassatività della legge penale. Infine, ribadiscono del tutto inutilmente -forse solo per strizzare l’occhio a una parte del mondo delle scuole cattoliche- la salvaguardia dell’autonomia scolastica, già pienamente protetta dal ddl Zan".

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli