Omofobia: da Pd no emendamenti a ddl Zan, rischio slittamento a settembre/Adnkronos (2)

·1 minuto per la lettura
default featured image 3 1200x900
default featured image 3 1200x900

(Adnkronos) – Intanto, c'è attesa per vedere che cosa accadrà martedì prossimo quando alle 12 scatterà il termine per gli emendamenti. Il capogruppo di Fdi, Luca Ciriani, ha già annunciato la presentazione di un centinaio di emendamenti. Numeri che rendono quasi una certezza lo slittamento dell'esame dello Zan da parte dell'aula del Senato a settembre.

Ne parla anche la presidente Malpezzi: "Esiste anche un tema di tempi. Va tenuto conto che già dalla prossima settimana arriveranno dei decreti che avranno la precedenza e quindi potrebbe esserci uno slittamento". Insomma, una pausa prima del redde rationem in aula. L'ex-capogruppo Marcucci resta convinto, insieme ad altri dem, che al primo voto segreto ci sarà l'incidente e insiste per lavorare a una mediazione chiamando in causa il segretario Enrico Letta.

"Finalmente una discussione approfondita dei senatori del Pd sul ddl Zan. Abbiamo affidato alla presidente -dice Marcucci al termine dell'assemblea del gruppo- il mandato di verificare con il segretario Letta i prossimi passaggi parlamentari. Spero che si apra una breccia di consapevolezza e determinazione positiva. In Italia è urgente approvare una legge contro l'omotransfobia''.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli