Omofobia, manifestanti in piazza Montecitorio contro ddl Zan

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Decine di manifestanti si sono dati appuntamento in piazza Montecitorio per protestare contro il ddl Zan, di contrasto all'omofobia. In piazza anche Matteo Salvini e Giorgia Meloni, e alcuni esponenti della Lega, tra cui Simone Pillon ed esponenti del Popolo della famiglia, come il medico Massimo Gandolfini. Cartelli ricordano il titolo della manifestazione '#restiamo liberi'.

"Sono qui per difendere il diritto di un bambino ad avere una mamma e un papà, per ritenere che l'utero in affitto è una cosa indegna e che per l'adozione serve una mamma e un papà" dice Matteo Salvini. "Questa legge è orwelliana - attacca - fa il processo alle idee, alle intenzioni. Domani non vorrei essere processato per difendere il diritto di una famiglia ad essere tale, di avere una mamma e un papà". E "a scuola non si faccia il lavaggio di cervello".

"La Costituzione definisce cosa sia una famiglia - scandisce il leader della Lega - non credo che i padri costituenti siano accusabili o processabili, lo Stato non deve dare lezioni di etica, ma per me genitore uno e due non esistono, esistono mamma e papà". "Io - aggiunge - avrei abolito anche la legge Mancino, un'altra legge che processa le idee no".

Per Giorgia Meloni la legge "come è configurata non aiuta a combattere discriminazione e violenza che è da combattere, ma stabilisce un'altra serie di reati di opinione. Se si usano termini non chiari si arriva a una discrezionalità nell'applicazione della norma". "Se dico che utero in affitto è barbarie, quella è discriminazione? E' odio? Per me è amore, una madre non deve essere messa nella condizione di vendere un figlio - argomenta la leader di Fdi - Non si costruisce, come dice Scalfarotto, la modernità con le norme penali".

"Le discriminazioni verso gli omosessuali? Per me le discriminazioni vanno sempre combattute, ma non possiamo dire che oggi nella realtà italiana siano discriminati, abbiamo fatto passi da gigante in questo tema" dice Meloni che cita i dati: "Nei 1500 casi segnalati negli ultimi otto anni, circa 200 riguardavano la discriminazione di genere, è una realtà, ma non è una escalation". "Io non odio gli omosessuali, ho pieno rispetto delle scelte individuali, ma penso che la società debba adottare delle regole di funzionamento" spiega. "Io non sono favorevole nemmeno alla ipotesi che i single adottino un bambino, ma non sono single-fobica", conclude Meloni.