Omofobia: Marcucci, 'concordiamo linea comune con chi ha votato DDl Zan alla Camera'

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Roma, 9 lug (Adnkronos) – "Io non voglio arretrare sui diritti, voglio l’approvazione del ddl Zan. Non posso nascondermi però i problemi in Senato, per questo chiedo a chi ha già approvato il testo alla Camera, di concordare una linea comune, per blindare il passaggio a Palazzo Madama”. Lo dice il senatore Pd Andrea Marcucci in un’intervista al 'Foglio' on line.

“Sono ottimista di natura -prosegue il parlamentare- sono convinto che alla fine un approccio concreto e non ideologico al provvedimento, prevarrà. È naturale che se il Nazareno volesse proseguire con l’attuale posizione, io mi adeguerei e scommetterei sulla lealtà di tutti i miei colleghi. Sono certo che nessuno di noi sia solito nascondersi con il voto segreto”.

Quanto alla collaborazione con la Lega, Marcucci è categorico: “Non ci si può fidare della filiale italiana di Orban. Ho chiesto al centrosinistra di uscire dall’ambiguità di un doppiogiochismo con La Lega e di concordare una linea comune nella conferenza dei capigruppo. Il mio appello è rivolto a chi ha già votato una volta insieme alla Camera, non a chi ha fatto di tutto per boicottarlo”.

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