Omofobia: Mattarella rimane in silenzio, su ddl Zan parola ora è a Parlamento

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Roma, 25 giu. (Adnkronos) – ''C'e' un principio sempre valido: quando parla il Parlamento, il presidente della Repubblica tace''. Affermazioni di un altro Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, ma nelle quali anche l'attuale Capo dello Stato, Sergio Mattarella, si riconosce in pieno. Silenzio del Quirinale perciò rispetto alle polemiche che stanno accompagnando l'iter del ddl Zan, in particolare dopo la nota verbale della Santa sede con richiamo al Concordato.

Nessuna presa di posizione formale naturalmente da parte di Mattarella, ma in queste ore non si registrano da parte sua neanche consigli, auspici, interventi informali che in qualche modo possano scalfire la posizione di neutralità del Presidente della Repubblica.

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