Omofobia a Napoli, cameriera insulta cliente: “Ricchi*** ucciditi”

omofobia napoli

Ennesimo caso di omofobia, questa volta a Napoli. Stando a quanto riportato dal sito bitchyf.it, all’interno dello storico locale partenopeo Gambrinus, una cameriera avrebbe insultato un ragazzo perchè omosessuale. Il protagonista (suo malgrado) della vicenda Luigi Manu ha raccontato la vicenda su Twitter, facendo presente come una cameriera del bar gli avrebbe dato del “Ricchi***” e augurato la morte.

Luigi scrive così su Twitter. “Oggi (ieri, ndr) 29-09-19 ore 18.57 insieme con mia madre mi sono recato al ‘caffè Gambrinus’ (dopo spesso vado) per prendere dei dolci e fin qui tutto bene. Al bancone dei dolci stava una commessa abbastanza alterata e scocciata con altri clienti stranieri. Arrivato il mio turno le indico quali dolci volevo e lei cominciando ad urlare dice: ‘e ma io come faccio a capire che cosa vuoi'”.

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Luigi ha spiegato come non riusciva a leggere i cartellini con il nome perchè di fianco a lui si trovava un signore in carrozzina e quindi poteva solamente indicarli. Sul post scrive “Lei ribatte dicendo: ‘è inutile che me pij pe scem, perchè ij nun so scem’. Si gira e a quel punto avendo a che fare con un suo collega urla: ‘ARÒ È ASCIÙT STU RICCHION’. Io a quel punto le dico: ‘che anche essendo ‘ricchi***’ ho più educazione di lei. E di tutta risposta mi arriva un ‘Accirt!’.

Luigi conclude il suo messaggio scrivendo che spera che il parlamento approvi la legge contro l’omofobia il prima possibile. Poi, invita tutti a condividere il suo post per poter avere un “mondo più civile!”