Omofobia, ProVita e Famiglia: Ddl Zan-Scalfarotto osceno

Cro-Mpd

Roma, 1 lug. (askanews) - "Abbiamo finalmente letto il testo del progetto di legge, osceno: con il ddl Zan-Scalfarotto possiamo affermare che la teoria del gender diventer legge e che i bambini saranno obbligati a festeggiare l'identit transgender gi dall'asilo, questo succeder in ogni scuola di ordine e grado. I genitori che vorranno opporsi all'indottrinamento rischieranno la galera o la multa. Signori, questa la fine della libert e l'entrata dell'Italia in una nuova dittatura": lo hanno dichiarato Toni Brandi e Jacopo Coghe, presidente e vice presidente Pro Vita e Famiglia onlus.

"Avevamo sperato che la maggioranza e il Minculpop LGBT si rendessero conto dell'assurdit di certe iniziative e norme divisive e ad alto tasso di rischio ideologico - aggiungono in una nota - nonch della situazione critica economica del momento (che invece non ha impedito di stabilire fondi di 4milioni di euro per le attivit di prevenzione e il contrasto delle discriminazioni come riporta il testo di Zan e Scalfarotto). Ma la maggioranza Pd-M5s ha deciso di invocare una legge violenta per tappare la bocca per sempre a chi dice che un bambino ha bisogno di pap e mamma. E questo inaccettabile".

"Non hanno ascoltato le tantissime voci che si levavano da tutta Italia, - hanno poi concluso Brandi e Coghe - dalle femministe che non vogliono che nella legge ci sia un riferimento all'identit di genere fino al mondo cristiano che con la Cei ha espresso il proprio parere negativo. Per questo scenderemo in piazza l'11 luglio in pi di 100 citt come stiamo organizzando attraverso il sito restiamoliberi.it, perch tornino il buon senso e la ragione e nessuno rischi di finire in carcere per le proprie idee e perch difende la famiglia! Non ci fermer nessuno, in difesa di tutti". _________________________________________________________