Omofobia, Salvini: "Punizioni per discriminazioni e violenze no per idee"

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Nella Giornata Internazionale contro omofobia, bisobia, transfobia, Matteo Salvini interviene su Facebook per chiedere "una legge che introduca subito pene più severe per chi discrimina, insulta o aggredisce in base a sesso, etnia o religione, come quella già presentata da Lega e centrodestra". Senza nominare direttamente il Ddl Zan, il leader della Lega dice invece "no a una legge che introduce bavaglio e carcere per le idee (punire chi non condivide le adozioni gay o l’utero in affitto è una follia) e vuole portare nelle scuole di bimbi di 5 o 6 anni la teoria gender". "Liberi di amare e di pensare!", scrive sul social.