Omofobia, scontro Pd-Lega su ddl Zan

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E' scontro Pd-Lega sulla legge Zan sulla omotransfobia, per la tutela dell'intera comunità Lgbt, provvedimento già approvato in prima lettura alla Camera. Da tutti viene condannata l'aggressione subita alla stazione Valle Aurelia a Roma da una coppia di ragazzi gay ma per la Lega, che ribadisce il no al ddl, sono sufficienti le pene già previste dalle leggi vigenti.

"Solidarietà e vicinanza a Jean Pierre per l’intollerabile aggressione di #ValleAurelia. L’impegno del Pd contro l’ #omofobia e a favore del #DDLZan proseguirà con ancora maggiore determinazione. Basta!" scrive il segretario del Pd, Enrico Letta, su Twitter.

"Due ragazzi picchiati per un bacio. Sembra incredibile ma è successo a una coppia gay pochi giorni fa a Roma. Hanno tutto il nostro sostegno. Ora subito la legge Zan contro l’omofobia. È tempo di un Paese più giusto per tutti" sottolinea il governatore del Lazio Nicola Zingaretti.

Usa un gioco di parole il deputato dem Filippo Sensi che su Twitter scrive: "Yes We Zan". In pressing anche Leu per l'approvazione del ddl Zan.

Ma la Lega è netta sulle sue posizioni. "Non si strumentalizzino vili aggressioni come quella di oggi per fini politici. Ogni tipo di violenza e qualsiasi episodio omofobo sono da condannare fermamente e il nostro codice penale prevede già condanne e sanzioni adeguate per chi compie simili orribili atti" dicono i capigruppo di Camera e Senato della Lega Riccardo Molinari e Massimiliano Romeo.

"Totale solidarietà ai due ragazzi vittime di un’inaccettabile aggressione omofobia a Roma alla stazione Valle Aurelia, totale condanna per questa violenza vergognosa - dichiara l'esponente della Lega, Roberto Calderoli, vicepresidente del Senato - Ma detto questo io un istante dopo torno a pensare all’epidemia, ai ritardi dei vaccini, ai tanti morti che abbiamo, ai problemi dell’economia, al lavoro, alla scuola, alla didattica a distanza. Spiace vedere la sinistra che strumentalizza ancora una volta un episodio - ripeto episodio esecrabile e da condannare ma pur sempre un episodio - per invocare l’approvazione di una legge di cui il Paese in questo momento non ha sicuramente bisogno come la legge Zan sull’omotransfobia".

"Complimenti davvero al PD e al suo nuovo segretario, Enrico Letta, che davanti ai problemi veri e concreti del Paese, come risposte hanno tirato fuori dal loro cappello lo Ius soli e la legge sull’omotransfobia. Ma sono queste le risposte di cui ha bisogno il Paese? Le varie missioni spaziali su Marte sono ancora in corso eppure sembra che i marxiani siano già tra di noi: signori del PD, tornate sulla Terra", conclude Calderoli.