Omofobia: Zan, 'ho subito bullismo, parole sono pietre che creano ferite' (2)

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(Adnkronos) – Poi la riconciliazione con il padre: “Ho passato dei momenti difficili: ho deciso di andarmene di casa ma è stata una scelta necessaria che poi ci ha unito nuovamente. Infatti, dopo una prima reazione di rabbia, mio padre ha iniziato un suo percorso che l’ha portato ad accettarmi. Alla fine, ha cercato di rimediare e mi ha dimostrato tutto il suo sostegno, si è anche impegnato nella mia campagna elettorale”.

Attualmente, racconta Zan, “Non ho un compagno, ma la speranza di innamorarmi e di vivere con una persona c’è sempre”. E alla domanda su quale sia il valore più importante trasmesso dalla madre, non ha dubbi: “Mia madre mi ha trasmesso la gentilezza che nella società e in politica si vede poco”.

Quindi la battaglia sul ddl che porta il suo nome: "È una battaglia che devo ai tanti giovani che ci credono e che vogliono lottare per questo paese, affinché non ci siano più persone che vengano discriminate, bullizzate e fatte oggetto di violenza semplicemente per quello che sono. Vale la pena lottare fino in fondo”.

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