Oms: "100mila casi al giorno nelle ultime 2 settimane"

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"A livello globale, oltre 7,8 milioni di casi di Covid-19 sono stati segnalati all'Oms, e oltre 430.000 decessi. Sono stati necessari più di 2 mesi per la segnalazione dei primi 100.000 casi, mentre nelle ultime due settimane, sono stati segnalati più di 100.000 nuovi casi quasi ogni singolo giorno". Lo ricorda il direttore generale dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), Tedros Adhanom Ghebreyesus, in conferenza stampa a Ginevra. "Quasi il 75% dei casi recenti proviene da 10 paesi, principalmente nelle Americhe e nell'Asia meridionale. Tuttavia, vediamo anche un numero crescente di casi in Africa, Europa orientale, Asia centrale e Medio Oriente", ha fatto sapere. 

Per Ghebreyesus, "la co-circolazione di Covid-19 e dell'influenza stagionale può peggiorare l'impatto sui sistemi sanitari già sopraffatti". "Nonostante sia in corso la risposta globale alla pandemia di Covid-19 - aggiunge il Dg - non possiamo perdere di vista altri importanti problemi di salute pubblica, compresa l'influenza. Questa colpisce ogni paese ogni anno, con la sua quota di morti. Stiamo entrando nella stagione dell'influenza dell'emisfero meridionale e iniziamo a pianificare la stagione dell'emisfero settentrionale: dobbiamo garantire che l'influenza rimanga una priorità assoluta". 

Il direttore dell'Oms ricorda che "più di 500 milioni di persone vengono vaccinate contro l'influenza ogni anno, sulla base delle raccomandazioni che l'Oms emana ogni anno per la composizione dei vaccini antinfluenzali. Tuttavia, questo consolidato sistema sta affrontando sfide significative". "Queste raccomandazioni - afferma Ghebreyesus - si basano su campioni di dati e virus raccolti e analizzati dal Sistema globale di sorveglianza e risposta all'influenza dell'Oms (Gisrs). Il sistema Gisrs funziona dal 1952 e vorrei ringraziare gli oltre 125 paesi che vi partecipano. Negli ultimi 8 anni, è stato reso possibile un significativo rafforzamento del sistema attraverso il Quadro di preparazione all'influenza pandemica". Ma "rispetto agli ultimi tre anni abbiamo visto una drastica riduzione del numero di campioni testati per l'influenza a livello globale. Abbiamo anche riscontrato una riduzione del 62% nel numero di spedizioni di virus verso i Centri di collaborazione dell'Oms e una riduzione del 94% nel numero di virus influenzali con dati di sequenza genetica caricati nel database Gisaid. Queste riduzioni sono dovute a una combinazione di problemi, tra cui il ricollocamento di personale e forniture, laboratori sovraccarichi di lavoro e restrizioni nei trasporti". 

"Come molti di voi sanno - fa sapere - due volte all'anno l'Oms convoca un gruppo di esperti che analizzano insieme i ceppi di influenza circolanti. Sulla base della loro analisi, selezionano i virus che dovrebbero essere inclusi nei vaccini antinfluenzali per la prossima stagione in ciascun emisfero. Per sapere quali virus circolano, l'Oms si basa sulle informazioni provenienti da paesi segnalati attraverso il Gisrs, che utilizziamo per formulare raccomandazioni sulla composizione dei vaccini antinfluenzali". 

"L'Oms - conclude Tedros - ha pubblicato una guida su come integrare la sorveglianza di Covid-19 nella sorveglianza di routine dell'influenza, in modo da rintracciare entrambi questi importanti virus respiratori. Questo non è solo conveniente, è anche essenziale per proteggere il mondo dalla prossima stagione influenzale. Nell'emisfero australe essa è già in corso. Non c'è tempo da perdere".