Oms, a fine agosto Covid in Ue sarà quasi solo Variante Delta

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Tedros Adhanom Ghebreyesus, director-general of the World Health Organization, delivers a speech via video link at the opening ceremony of the 2nd Conference of Global Health Forum of Boao Forum for Asia in Qingdao, east China's Shandong Province, June 2, 2021. (Photo by Li Ziheng/Xinhua via Getty Images) (Photo: Xinhua News Agency via Getty Images)
Tedros Adhanom Ghebreyesus, director-general of the World Health Organization, delivers a speech via video link at the opening ceremony of the 2nd Conference of Global Health Forum of Boao Forum for Asia in Qingdao, east China's Shandong Province, June 2, 2021. (Photo by Li Ziheng/Xinhua via Getty Images) (Photo: Xinhua News Agency via Getty Images)

In Europa “si prevede che il 90% delle nuove infezioni da Sars-CoV-2 sarà dovuto alla Variante Delta entro la fine di agosto”. È la previsione dell’Oms, contenuta nel report settimanale sull’andamento di Covid-19. “Secondo i dati sottoposti alla banca dati internazionale Gisaid - ricorda l’Oms - il numero riproduttivo effettivo stimato per la variante Delta è del 55% superiore rispetto alla variante Alpha, e del 97% maggiore rispetto a mutanti non Voc/Voi”, ossia che non rappresentano né varianti ‘di preoccupazione’ né varianti ‘di interesse’. Proprio in virtù di questo vantaggio, l’agenzia ginevrina prevede che “Delta supererà rapidamente le altre varianti e diventerà il lignaggio dominante nei prossimi mesi”.

“Il mondo è in un momento pericoloso di questa pandemia: abbiamo appena superato il tragico traguardo di 4 milioni di morti registrate, che probabilmente sottovalutano il bilancio complessivo. Alcuni Paesi con un’elevata copertura vaccinale stanno ora pianificando il richiamo nei prossimi mesi, ma stanno anche abbandonando le misure di salute pubblica e si stanno rilassando come se la pandemia di Covid fosse già finita”, è il richiamo che arriva dal direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus, durante una conferenza stampa per fare il punto sull’epidemia di coronavirus.

Per la seconda settimana i casi di Covid-19 a livello globale sono in “lieve aumento”, dopo che per 7 settimane consecutive era stato registrato un calo. Nei 7 giorni compresi fra il 28 giugno e il 4 luglio i nuovi contagi sono stati oltre 2,6 milioni, riferisce l’Organizzazione mondiale della sanità nel suo report settimanale sull’andamento della pandemia di Sars-CoV-2. Prosegue invece il calo dei decessi, che ne...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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