Oncologia, dal 13 ottobre a Catania Congresso Aieop -2-

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Roma, 6 ott. (askanews) - Il congresso vero e proprio sarà preceduto anche quest'anno dalla sessione "AIEOP incontra FIAGOP (Federazione Italiana Associazioni Genitori Oncoematologia Pediatrica)". "Sarà un momento importante di dibattito e di confronto tra i genitori dei bambini ammalati di tumore e gli operatori sanitari impegnati in prima linea nella lotta contro queste malattie", dichiara Marco Zecca, Presidente di AIEOP. Il tema della discussione sarà "I protocolli di cura e le sperimentazioni cliniche", affrontato dal punto di vista del medico, del genitore e del paziente, dello psicologo e del bioeticista.

La scelta di Catania quale sede del congresso nazionale è dovuta al fatto che il capoluogo di provincia siciliano ospita uno dei 50 centri di Emato-Oncologia Pediatrica AIEOP e, in particolare, uno dei due centri di riferimento regionale presenti nell'isola. Qui vengono accolti e assistiti bambini affetti dalle varie patologie emato-oncologiche.

"Una vocazione particolare è legata alla cura di una malattia rara, la malattia drepanocitica, o anemia falciforme, un difetto genetico ereditario, fino a qualche anno fa presente soprattutto in Sicilia e in Italia meridionale, ma che adesso, in seguito alla recente immigrazione da Paesi dove questa malattia è endemica, si è diffusa in tutte le regioni italiane, portando quindi a un nuovo bisogno assistenziale e di ricerca", spiega Giovanna Russo, Direttore dell'Oncoematologia Pediatrica di Catania.

Per ricordare questa lunga tradizione del centro di Catania la lettura magistrale inaugurale, dal titolo "The role of national and international networks for patient care and research in red cell disorders", sarà tenuta da Beatrice Gulbis (Bruxelles, Belgio) coordinatrice, per la sezione non oncologica, di EuroBloodNet, un network europeo dedicato alle malattie ematologiche rare, con la mission di promuovere l'accesso al medesimo livello di assistenza specialistica per tutti i cittadini europei affetti da malattie ematologiche rare. La Professoressa Gulbis illustrerà il lavoro finora svolto da EuroBloodNet, anche grazie alla partecipazione attiva di AIEOP, e le progettualità da affrontare.