Ong aggredita da libici, volontario racconta drammatico soccorso

Fth

Roma, 14 nov. (askanews) - Sollecitati da Roma a soccorrere un barcone carico di migranti nelle acque internazionali del Mediterraneo, una volta in mare sono aggrediti dalla Guardia costiera libica, la stessa che viene finanziata e addestrata dallo Stato italiano. E' la denuncia fatta oggi da Gennaro Giudetti, un volontario dell'ong Sea Watch che ha assistito in prima persona allo scontro in mare, avvenuto lo scorso 6 novembre.

In una conferenza stampa tenuta alla Camera dei deputati, Giudetti ha raccontato nel dettaglio la drammatiche fasi di un salvataggio di vite umane, persone che cercavano di raggiungere su un barcone le coste italiane. Oltre a Giuseppe Civati, segretario e deputato di Possibile, insieme a Giudetti c'era Daniele Biella, giornalista di Vita che per primo ha raccolto la testimonianza di Giudetti raccontando l'orrore e la violenza delle "autorità" libiche. Il 27enne ha messo in chiaro di essere un semplice cittadino italiano a cui "non sta bene che le tasse che pagano i cittadini" vengano spesi in "operazioni disumane", come quelle del 6 novembre.

(segue)

Usando Yahoo accetti che Yahoo e i suoi partners utilizzino cookies per fini di personalizzazione e altre finalità