Ong: legge di bilancio 2020 ignora la cooperazione allo sviluppo

red/Mgi

Roma, 17 dic. (askanews) - Mai come ora lo stato della cooperazione italiana allo sviluppo può definirsi "comatoso". A cinque anni dall'approvazione della Legge n. 125 del 2014, che si impegnava a rilanciare la cooperazione allo sviluppo italiana con un sistema moderno, al passo con i tempi e con le tante sfide presenti e future, tanti impegni restano ancora 'sulla carta'è quanto si legge in un comunicato diffuso da AOI, CINI e Link2007, rappresentanze delle Organizzazioni Non Governative italiane.

Uno su tutti è rappresentato dagli investimenti. Scarso è infatti il peso quantitativo della cooperazione allo sviluppo del nostro Paese: tra il 2017 e il 2018 si è passati da 5,19 miliardi a 4,15 miliardi di euro e anche dal Disegno di Legge di Bilancio 2020-2022 non arriva nessun segnale di ripresa. (Segue)