Onu, 66 Paesi promettono emissioni zero entro il 2050

greta thunberg

Si è tenuto il vertice dell’Onu sul clima a New York. Greta Thunberg, l’attivista ambientalista di soli 16 anni, ha parlato di fronte ai leader mondiali. Tra i rappresentanti dei Paesi del mondo che hanno aderito, sessantasei hanno garantito che entro il 2050 ci sarà un’economia a emissioni zero.

Zero emissioni nel 2050

Sessantasei Paesi del mondo sono intenzionati a raggiungere un’economia a zero emissioni di diossido di carbonio entro il 2050. “Sessantasei governi, 10 regioni, 102 città, 93 aziende e 12 investitori si sono impegnati nel raggiungere le zero emissioni nette di Co2 entro il 2050. L’emergenza climatica è una gara che stiamo perdendo, ma possiamo vincerla” lo ha comunicato il segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres. Inoltre 68 paesi hanno promesso di migliorare i loro piani climatici entro il 2020, quando i 195 che hanno firmato l’accordo di Parigi dovrebbero presentare nuovi obiettivi. Per di più, 30 paesi stanno costruendo un’alleanza per frenare la costruzione di centrali a carbone dal 2020.

Greta Thunberg parla all’Onu

“L’ecosistema sta collassando, siamo all’inizio di un’estinzione di massa, e tutto ciò di cui voi parlate sono soldi, favole e crescita economica”: Greta Thunberg si è rivolta così ai leader mondialial vertice dell’Onu sul cambiamento climatico. L’attivista ambientalista svedese di 16 anni, al Palazzo di vetro, ha continuato: “Io non dovrei essere qui, dovrei essere a scuola dall’altra parte dell’Oceano. Eppure voi vi rivolgete a noi giovani per avere speranza”. Greta ha esposto le sue preoccupazioni per il futuro ma anche per il presente,sottolineando le conseguenze negative dei cambiamenti climatici: “Le persone stanno soffrendo e stanno morendo, interi ecosistemi stanno crollando”.