Onu avvia colloqui con Russia per accordo grano Mar Nero

Ucraina, Russia e Turchia firmano un accordo Onu che sblocca le esportazioni di grano

GENOVA (Reuters) - Sono iniziati oggi a Ginevra i colloqui tra una delegazione russa e alti funzionari delle Nazioni Unite per affrontare le rimostranze di Mosca sull'accordo per l'esportazione di cereali attraverso il Mar Nero.

Lo ha detto una portavoce delle Nazioni Unite.

I negoziati precedono di soli otto giorni la scadenza dell'accordo negoziato a luglio dalle Nazioni Unite e dalla Turchia.

L'accordo ha contribuito a scongiurare una crisi alimentare globale consentendo l'esportazione di cibo e fertilizzanti da diversi porti ucraini sul Mar Nero.

Mosca ha detto di essere pronta a ritirarsi dall'accordo, che potrebbe così decadere il 19 novembre, se non dovesse vedere risposte alle proprie preoccupazioni. La Russia ha sospeso la sua partecipazione a fine ottobre, aderendo nuovamente quattro giorni dopo.

Secondo le affermazioni del Cremlino, la sospensione della partecipazione era una risposta all'attacco di un drone contro la flotta russa in Crimea, la cui responsabilità, secondo Mosca, ricadrebbe sull'Ucraina.

Kiev non ha rivendicato la responsabilità e nega di aver usato il corridoio di sicurezza del programma di grano per scopi militari.

Il sottosegretario generale dell'Onu per gli aiuti umanitari Martin Griffiths, che dirige i colloqui sulle esportazioni ucraine, e l'alto funzionario delle Nazioni Unite per il Commercio Rebeca Grynspan, stanno tenendo un incontro con il vice ministro degli Esteri russo Sergei Vershinin presso l'ufficio delle Nazioni Unite a Ginevra, ha detto Alessandra Vellucci, portavoce delle Nazioni Unite a Ginevra.

"Questa discussione, si spera, dovrebbe far avanzare i progressi compiuti nel facilitare l'esportazione senza ostacoli di alimenti e fertilizzanti provenienti dalla Federazione Russa verso i mercati globali", ha detto la portavoce in una conferenza stampa.

Vellucci non ha indicato se un'estensione dell'accordo fosse all'ordine del giorno.

(Tradotto da Luca Fratangelo, editing Gianluca Semeraro)