Onu, avvocato kirghiso Ashurov vince premio Nansen dell'Unhcr -2-

Red/Coa

Roma, 2 ott. (askanews) - "Quella di Azizbek Ashurov è una storia di straordinaria risolutezza e tenacia", ha dichiarato Filippo Grandi, Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati.

"La sua dedizione alla causa per porre fine all'apolidia in Kirghizistan - un risultato conseguito in partenariato col governo kirghiso e altri attori in tutto il Paese - rappresenta un valido esempio del potere che ha ogni singolo individuo di ispirare e mobilitare azioni collettive".

Al tempo dell'Unione Sovietica, in assenza di frontiere interne, le persone potevano circolare in tutta l'Asia centrale con documenti validi internamente, acquisire la residenza e sposarsi. In seguito alla dissoluzione dell'URSS nel 1991 e alla formazione di Stati nuovi, in molti si sono ritrovati bloccati tra i confini di nuova istituzione, spesso con passaporti sovietici divenuti non validi o comunque senza poter provare dove fossero nati. In tutta la regione, compreso il Kirghizistan, ciò ha comportato che centinaia di migliaia di persone divenissero apolidi.(Segue)