Onu chiede: 877 mln usd per crisi rifugiati rohingya in Bangladesh -2-

red/Mgi

Roma, 3 mar. (askanews) - "Assicurare sostegno al Piano di risposta congiunta 2020 è essenziale per la tutela del benessere dei rifugiati rohingya - da sùbito, in Bangladesh, e in Myanmar una volta che sarà garantita loro la possibilità di farvi ritorno in condizioni sicure e sostenibili", ha dichiarato Filippo Grandi, Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati. "Fino ad allora, la comunità internazionale dovrà assicurare il proprio sostegno sia ai rohingya sia al Governo e al popolo del Bangladesh che continuano ad accoglierli. Di fondamentale importanza sarà coinvolgere i rifugiati per ascoltare le loro testimonianze e comprenderne speranze e visioni future".

Il Piano JRP 2020 mira ad intervenire in modo ancora più evidente ed efficace in quei settori che hanno condizionato maggiormente le comunità di accoglienza, tra i quali capacità e infrastrutture del servizio pubblico, accesso a mezzi di sostentamento sostenibili, risanamento ambientale e iniziative per l'erogazione di energia.

"A partire dal momento in cui la comunità internazionale ha risposto alla crisi nell'agosto 2017, ci siamo assunti l'impegno di investire a lungo termine collaborando col Governo per implementare piani sostenibili che assicurino a tutti condizioni di vita dignitose fino a quando non potranno fare ritorno a casa, e di garantire un sostegno significativo alle comunità di accoglienza", ha dichiarato il Direttore Generale dell'OIM, António Vitorino. "L'attenzione dedicata dal Piano JRP 2020 a infrastrutture, mezzi di sostentamento, protezione e ambiente rappresenta un'estensione del lavoro svolto finora". (Segue)