Onu: Myanmar attui ordine Corte internazionale e protegga Rohingya -2-

Ihr

Roma, 24 gen. (askanews) - La Icj ha ordinato ieri che Myanmar adotti misure di emergenza per porre fine a quella che è stata definita una campagna di genocidio contro i musulmani Rohingya. Il giudice Abdulqawi Ahmed Yusuf ha dichiarato che, secondo il tribunale dell'Aja, la minoranza Rohingya resta "a serio rischio di genocidio".

Myanmar è stato condannato a conservare qualsiasi prova di reati che possa essere utilizzata dalla corte in successive udienze e a riportare al tribunale tutte le misure che gli è stato ordinato di prendere entro quattro mesi. Dovrà quindi riferire ogni sei mesi mentre il dossier procede davanti alla corte di più alto grado delle Nazioni Unite. Il tribunale ha aggiunto che il suo ordine è vincolante e "crea obblighi legali internazionali" per Myanmar. Gli attivisti e le associazioni per la tutela dei diritti umani hanno espresso grande soddisfazione per questo verdetto.