Onu: "Non si vede la fine dei combattimenti in Ucraina"

La guerra in Ucraina al centro del Consiglio di sicurezza dell’Onu. Una guerra “di cui non si vede la fine”, ha detto la responsabile degli affari politici e di peacebuilding delle Nazioni Unite Rosemary DiCarlo.

"Non c'è alcun segno della fine dei combattimenti. La logica che prevale è quella militare, con pochissimo spazio per il dialogo in questo momento. Ma tutte le guerre finiscono, e anche questa finirà", ha affermato.

L’ufficio per i diritti umani delle Nazioni Unite ha stimato oltre 18 mila vittime civili dall’inizio della guerra.

Intervenuta anche la vice ministra degli Esteri dell'Ucraina, Emine Dzhaparova. "È chiaro che non c'è spazio per il compromesso con il male. Perché se l'Ucraina smette di combattere, morirà. Il mondo come lo conosciamo morirà. Se la Russia interrompe la sua aggressione, la guerra finirà. È semplice".

Dal canto suo il rappresentante permanente della Federazione Russa presso le Nazioni Unite, Vasily Nebenzya, ha sottolineato che con l’inizio dell'“operazione militare speciale”, l'obiettivo è garantire che non ci siano minacce per la Russia provenienti dal territorio ucraino e che cessi la discriminazione della popolazione di lingua russa. “Se ciò può essere raggiunto attraverso negoziati pacifici, siamo pronti a impegnarsi – ha detto - altrimenti lo raggiungeremo con mezzi militari”.

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