Onu: Yemen rischia la più grande carestia al mondo con stop aiuti

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Nazioni unite, 9 nov. (askanews) - Lo Yemen dovrà affrontare la carestia più grave al mondo, con milioni di persone a rischio di morire di fame, se la coalizione a guida saudita che combatte i ribelli houthi nel Paese non revocherà il blocco che impedisce l'ingresso degli aiuti umanitari nel Paese. Lo ha detto il capo dell'agenzia Onu per gli aiuti umanitari. Mark Lowcock, sottosegretario generale Onu per gli aiuti, ha detto che se i confini non verranno riaperti ai convogli di aiuti "sarà la carestia più grave a cui il mondo assisterà da molti decenni, con milioni di vittime".

Il capo degli aiuti Onu ha parlato con i giornalisti dopo un briefing a porte chiuse al Consiglio di sicurezza sulla crisi in Yemen dove la coalizione promossa da Riad ha avviato nel 2015 una campagna militare contro i ribelli sostenuti dall'Iran. Lowcock ha detto al consiglio che i voli umanitari vanno ripresi sia verso la capitale Sanaa, in mano ai ribelli, sia verso Aden, controllata dal governo. Secondo Lowcock va dato "accesso immediato a tutti i porti" per le consegne di carburante, cibo e altre forniture vitali e la coalizione deve garantire che non ci saranno altre interruzioni.

(segue)

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