Opel Fiumicino, Lombardi (M5s): vicina ai lavoratori

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Roma, 6 nov. (askanews) - "Nei giorni scorsi l'annuncio della fusione tra PSA e FCA ha dato qualche speranza ai lavoratori dell'OPEL di Fiumicino, che con Francesca De Vito Consigliere M5S alla Regione Lazio ho incontrato per raccoglierne la testimonianza sulla procedura di licenziamento che li vede coinvolti, ufficialmente, dal prossimo 24 dicembre. La fusione potrebbe infatti consentire di interrompere la procedura di licenziamento, se Opel-Psa lo volesse, perché i suoi dipendenti potrebbero essere riassorbiti: Fca infatti ha diversi siti di stoccaggio dei pezzi di ricambio, magazzini simili a quelli di PSA, e potrebbe riassorbire i lavoratori Opel-Psa". A spiegarlo su Facebook è Roberta Lombardi, capogruppo M5S del Consiglio regionale del Lazio.

"L'annunciata fusione - aggiunge - godrebbe inoltre dell'accesso a due grandi fette di mercato internazionale: oltreoceano per FCA, che detiene una partnership con Chrysler, e PSA che invece garantirebbe l'accesso al mercato cinese. Ma tutto questo lascia ancora nell'incertezza i lavoratori, che in queste ore continuano a battersi affinché la procedura venga ritirata o almeno coperta dagli ammortizzatori sociali che non sono, a tutt'oggi, contemplati". "La mia battaglia con loro continua affinché non disperdano la loro lotta, non si lascino dividere dalle possibili proposte che l'azienda potrebbe fare, e dalla possibilità, mi auguro concreta, che si apra il tavolo istituzionale con Regione Lazio e Ministero del Lavoro e Delle Politiche Sociali. Ho chiesto ai miei colleghi deputati alla Camera - sottolinea Lombardi - di sollecitare il ministero del Lavoro per gli ammortizzatori sociali e alla Regione Lazio l'apertura del tavolo istituzionale. Sulla vicenda, ho chiesto che venga coinvolto anche il ministero dello Sviluppo Economico: perché la fusione tra due colossi avrà impatti su tutto il perimetro occupazionale dei due gruppi! Intanto il prossimo 16 novembre i 62 lavoratori Opel-Psa hanno organizzato una marcia per il lavoro che vedrà coinvolti tutti coloro che rischiano il posto di lavoro nell'area di Fiumicino: Teleperformance, Auchan, Alitalia".

Per Roberta Lombardi "questa non è solo una battaglia per manutenere un modello di business che le stesse aziende non intendono portare avanti e che la globalizzazione dei mercati ha stravolto in negativo, questa è la lotta sacrosanta ad essere rispettati come persone: perché 62 famiglie mandate a casa senza neanche un ammortizzatore sociale e dopo anni di #lavoro, ci rende un paese senza civiltà! #NonuccideteilLavoro", conclude Lombardi.