Open Arms, la Procura apre un’inchiesta per sequestro di persona

open arms

La nave Open Arms è ancora ferma a largo di Lampedusa con a bordo 134 migranti. Nelle ultime ore sono sbarcate prima nove persone, in seguito altre tre insieme a un accompagnatore. Le condizioni igienico sanitarie sono al limite e su Twitter la nave spagnola di ProActiva ha comunicato che non potrà rispondere ai media a causa della situazione in cui si trova. Qualsiasi comunicazioni con l’equipaggio avverrà attraverso il social.

Nel pomeriggio di oggi, venerdì 16 agosto, invece, la procura di Agrigento ha aperto un’inchiesta per sequestro di persona. Si tratta del secondo fascicolo aperto su Open Arms. Il primo, infatti, è stato aperto la scorsa domenica riguardava il reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

Open Arms, inchiesta aperta

In merito al caso di Open Arms, la nave della ong spagnola ProActiva, la procura della Repubblica di Agrigento ha aperto un’inchiesta (ancora a carico di ignoti) per sequestro di persona. A coordinare il fascicolo (il secondo dopo quello di domenica scorsa) è il procuratore Salvatore Vella. A presentare la richiesta, invece, è stata proprio la ong: gli avvocati chiedono di verificare sequestro di persona, violenza privata e abuso in atti d’ufficio. Non sarebbe stato rispettato, secondo i legali della ong, l’ordinanza del Tar del Lazio che aveva acconsentito all’ingresso della nave in acque territoriali e il soccorso delle persone bisognose. Fonti ufficiali, infine, hanno confermato anche l’esposto a carico di Dario Capito per verificare le ipotesi di “violazioni commissive o omissive” ri rilievo penale.