Open Arms: legale Salvini, 'richiesta pm disancorata da realtà, citate carte in modo parziale'

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Palermo, 20 mar. (Adnkronos) – La richiesta di rinvio a giudizio per Matteo Salvini, avanzata oggi pomeriggio, al termine della discussione in aula, dal Procuratore di Palermo Francesco Lo Voi "è una richiesta disancorata dalla realtà dei fatti". Lo ha detto Giulia Bongiorno, legale del leader della Lega incontrando i giornalisti dopo l'udienza a Palermo. Durante l'udienza i tre magistrati della Procura, il capo della Dda Francesco Lo Voi, l'aggiunta Marzia Sabella e il pm Geri Ferrara, hanno più volte fatto riferimento alle dichiarazioni rese in aula nel procedimento per la nave Gregoretti a Catania che vede imputato sempre Matteo Salvini e sempre per sequestro di persona. "La Procura faceva riferimento a una pagina delle dichiarazioni ma non alla successiva – spiega la legale – Oggi sono state citate le carte in maniera parziale e fuorviante allo scopo di sostenere un'accusa".

E poi aggiunge: "Quando la nave era in zona non italiana avrebbe potuto raggiungere la Spagna, invece continuava a stare in quelle acque. Il dibattimento attesta che la nave poteva sbarcare a Malta o in due porti in Spagna: il sequestro priva di possibilità qualcuno, Open Arms aveva alternative e dunque non si può contestare il reato di sequestro di persona".