Open Arms, magistrati chiedono pratica a tutela collega Tar Lazio

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Roma, 20 ago. (askanews) - Quasi 100 magistrati amministrativi tra Consiglieri di Stato e del Tar hanno sottoscritto un documento per chiedere al Consiglio di presidenza della giustizia amministrativa (Cpga) l'apertura di una pratica a tutela del collega del Tar del Lazio che il 14 agosto scorso ha emesso il decreto presidenziale sulla Open Arms, oggetto dell'attacco, via tweet, del senatore Maurizio Gasparri.

"Inaudita ed illegale la decisione del #tardellazio per clandestini e per #ong ci vorrebbe la galera per chi ha preso questa decisione. Siete d'accordo?", queste le considerazioni che il senatore Gasparri ha twittato dal suo account la sera del 14 agosto, subito dopo la decisione cautelare del Tar Lazio.

Nel documento firmato dai magistrati amministrativi si denunciano "le parole intimidatorie nei confronti di un magistrato amministrativo" e si esprime "piena solidarietà al Collega e la preoccupazione per il propagarsi di questo tipo di commenti che, come in altri casi, per contenuto e forma, esorbitano dal diritto di critica rischiando di suscitare un inammissibile clima di avversione". Si sottolinea anche "la preoccupazione per la gravità e l'inaccettabilità del contenuto di questa affermazione proveniente da un parlamentare, ovvero da chi dovrebbe rispettare l'attività che svolgono tutte le Istituzioni, tra esse la magistratura".

Il documento, indirizzato all'organo di governo autonomo della magistratura amministrativa e alle associazioni sindacali, che chiede "sul piano istituzionale e sindacale, l'assunzione di opportune iniziative a tutela del prestigio e dell'indipendente esercizio della giurisdizione", è già stato trasmesso dal presidente del Consiglio di Stato all'organo di autogoverno (Cpga) perché venga trattato al primo plenum del 9 settembre.