Open Arms: non possiamo più controllare situazione a bordo

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Roma, 17 ago. (askanews) - "La situazione a bordo della Open Arms è ormai insostenibile". Così Riccardo Gatti, capo missione dell'organizzazione non governativa Proactiva Open Arms. "Ieri abbiamo mandao un comunicato alla Merkel, al presidente francese Macron, a Sanchez, il presidente spagnolo, al presidente del parlamento europeo e alle autorità italiane informando della situazione insostenibile a bordo. Abbiamo 134 persone più altre 19 che ormai rimangono sequestrate quando già è stata dettata dal tribunale amministrativo la situazione di estrema vulnerabilità. In questo momento se dovesse, come già è stato spiegato da psicologi e medici a bordo, svilupparsi un'altra azione collettiva non possiamo sicuramente controllarla".

Da giorni vediamo come vengono dettata specialmente da parte delle autorità italiane la possibilità di sbarco di persone minorenni, di entrata nel porto italiano e nelle acque italiane, e nessun impedimento da parte" del Centro nazionale di coordinamento del soccorso marittimo di Roma "di poter entrare al porto", ma al giorno d'oggi, "dopo 16 giorni, c'è ancora una situazione di stallo".