Open Arms, Oscar Camps a Sanchez: “Siamo vittime di un sequestro”

Open Arms, Oscar Camps a Sanchez: “Siamo vittime di un sequestro”

Roma, 17 ago. (askanews) – “Litigi costanti, discussioni a bordo, la verità è che la tensione è insostenibile. Da 17 giorni siamo costretti a vivere in questa situazione di affollamento. Nemmeno un detenuto può essere trattato in questo modo e ci tengono bloccati qui contro la nostra volontà, con un governo europeo che ha sul tavolo una sentenza di tribunale che ci obbliga a sgomberare tutte queste persone perché possano ricevere assistenza sanitaria”. E’ il video-denuncia di Oscar Camps, fondatore di ProActiva Open Arms, a bordo della nave con 134 migranti davanti al porto di Lampedusa.

“Se fossi un leader politico o un presidente di governo mi vergognerei perché quello che stiamo vivendo noi cittadini spagnoli a bordo ella Open Arms è ingiustificabile”, prosegue nel video postato su Twitter, accompagnato da un post indirizzato al premier spagnolo Sanchez.

“Signor Sanchez (premier spagnolo, ndr), mi scusi se la disturbo in vacanza, ma siamo cittadini spagnoli, vittime di un sequestro, e non da parte di pirati somali”.